LATO A
OLTRE
L'EDEN...
(P.Pravo - G.Ullu)
RAGAZZA
PASSIONE
(P.Dossena - P.Pravo - T.Carnevale)
TERRA
DI NESSUNO
(U.Rivarola)
LA VIAGGIATRICE - BISANZIO
(P.Dossena - P.Pravo - T.Carnevale)
LATO
B
GIARDINO
DEGLI ARANCI
(P.Pravo - G.Ullu)
COCCI
DI CHISSA' CHE COSA
(P.Pravo - G.Ullu)
PENELOPE
(G.Ullu)
UN
AMORE
(G.Ullu)
CREDITI
PRODUZIONE:
Patty PRAVO & Paolo DOSSENA
DIR.ORCHESTRA:
N.MASSARA
GUITAR: J.TAMBURELLI
BATTERIA: D.WILSON - D.RACAZZONI
CHITARRA: M.PERFETTO - A.BRAIDO
KEYS: C.CAVALIERI
PIANO-KEYS: M.GUARINI
ELETTRONICA: S.HEAD
PERCUSSIONI: S.SQUAZZABIA
BASSO: A.VERARDI
EDIZIONI:
DELTA ITALIANA - MUSIC EURO TEAM
PRODUZIONE
ESECUTIVA: MARIO SIMONE
FOTO: R.ROCCO
GRAFICA COVER: LUCIANO TALLARINI - M.DI LEO
(P)
1989 - LOOK STUDIO MANAGEMENT
OLTRE
L'EDEN... STORY
La gestazione di questo disco, così come quella di altri di
Patty, risulta complessa e assai intrigante. Durante il periodo di
silenzio seguito alla controversa partecipazione a Sanremo'87 ("Pigramente
signora"), Nicoletta concepisce e realizza assieme a Paolo Dossena
e Giovanni Ullu il progetto di un album "home-made". Si
tratta di un lavoro registrato quasi in "presa diretta",
realizzato in assoluta libertà e con la partecipazione, pare,
di amici musicisti e non. I brani originari sono otto e ordinati nella
seguente scaletta:
OLTRE
L'EDEN - PENELOPE - DOMANI FARO' - TRISTEZZA MODERNA
UN AMORE - COCCI DI CHISSA' CHE COSA - GIARDINO DEGLI ARANCI - GOCCE
Il disco rimane nel cassetto fino al 1989 quando Patty firma un contratto
con la Fonit Cetra. La casa discografica, pretende e ottiene alcune
modifiche al progetto che fanno inevitabilmente perdere l’effetto
“presa diretta” inizialmente deciso. I brani “Domani
farò”, “Tristezza moderna” e “Gocce”,
nonostante siano di buona fattura, vengono stranamente scartati e
sostituiti da nuove composizioni (“Ragazza passione”,
“Terra di nessuno”, “La viaggiatrice-Bisanzio”).
Le rimanenti canzoni subiscono modifiche nei testi e, soprattutto,
negli arrangiamenti. Tra i pezzi che più risentono di questo
“restyling” si possono citare “Penelope” e
la bellissima “Cocci di chissà che cosa”. La prima
viene “spogliata” del sorprendente coro “alla russa”
(è quasi una canzone “alla Battiato”), mentre dalla
seconda vengono rimossi un paio di versi e la chitarra che conferiva
originariamente alla canzone un’atmosfera spagnoleggiante (“..ballerine
di flamenco i miei gran rimpianti…”). Il disco è
alla fine un po’ troppo omogeneo e scarno negli arrangiamenti
anche se le singole canzoni sono piuttosto raffinate e molto particolari
sia nei testi che nell’interpretazione di Patty che, in alcuni
brani (es. Oltre l’Eden), sforza la voce creando timbriche distorte,
ma non sgradevoli. La cantante si dichiara insoddisfatta del risultato
ottenuto (probabilmente proprio per la perdita di spontaneità
del lavoro) affermando, in seguito, di esser rimasta sorpresa dalle
buone recensioni ricevute dal disco. A tutt’oggi “Oltre
l’Eden” prima versione è un disco inedito, così
come rimangono alcune versioni differenti di “Ragazza passione”
(arrangiamenti e vocalizzi alla fine”). Nel 1998 il Fan Club
ufficiale, su autorizzazione della cantante, progetta di dare finalmente
alle stampe la versione originale di questo particolare album. L'anno
successivo, causa scioglimento del fans club stesso, l'interessantissima
iniziativa cade purtroppo nel vuoto. Il testo originale di "Cocci
di chissà che cosa" è stato recuperato per l'esecuzione
del brano durante lo "Stupiscimi tour" del 2003. LUCA
GIUSBERTI
FONTI:
Nicola
Biancotti (1999) - Patty Pravo- La Viaggiatrice. Ed. Tarab, 168 pp.
Patty Pravo Fan Club Official Magazine, n° 5, Agosto ’98.