CONCERTI
DI CAPODANNO 2003 |
MUSICISTI ALESSIO
GRAZIANI -
Pianoforte, Tastiere |
PROGRAMMA CONCERTO LA BUSSOLA DI VIAREGGIO LES
ETRANGERS |
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E'
stata una Patty bellissima ed in gran forma quella che è riuscita
ad illuminare più di mille fuochi d'artificio la notte di Capodanno
della Versilia. Una Patty a cui il trucco e l'acconciatura di Nando Chiesa
donavano lo splendore di una supernova luminosa nel notturno stellato,
elegante ed audace, del nero paillettato di Roberto Cavalli. A La Bussola, monumento dell'Italia che fu, è attesa con trepidante misura come un simbolo vivente di chi ha saputo traghettattare, con inalterata classe, gli antichi fasti alla tecnologica modernità che si inaugura nuovamente in questo 1° Gennaio 2004. "Les Etrangers" è l'applauditissimo pezzo d'apertura, ma è con "E dimmi che non vuoi morire" che Patty fa veramente breccia nell'ordinato pubblico dello storico locale. Scrosciano gli applausi. Seguono "L'immenso", in cui Patty ci ripropone il poetico " .. l'altra metà della luna .." e "Lontano" eseguiti con nuovi arrangiamenti sempre più dark. Il medley viene poi interpretato e vissuto da Patty come mai in questi ultimi tempi era capitato di assistere. "Pazza Idea", "Se perdo te", "La Bambola", "Ragazzo triste" e "Qui e la" sono eseguite da Patty in modo superbo, quasi che non appartenessero più a quel repertorio che "bisogna fare per forza", come i suoi precedenti ultimi concerti sembrerebbero dimostrare. Sarà per la tradizione del locale, sarà per l'accompagnamento corale che tutto il pubblico le riserva, ma i vecchi successi, a volte bistrattati, si trasformano nel vero e proprio clou della serata. Un'autentica ovazione introduce quindi la dolcissima ed acustica "Niente", eseguita da seduta ed accompagnata unicamente da Alessio al piano ed Andrea al sax, che viene seguita in religioso ed emozionato silenzio da tutto il locale. Non vola nemmeno una mosca, tutti sono realmente rapiti e catturati dalla bellezza combinata dell'esecuzione e dell'esecutrice. Quando poi l'incantesimo si spezza con un meritato lunghissimo applauso, Patty ringrazia. "Sento che dietro questi applausi c'è molto di più. C'è un grande affetto e di questo ve ne sono grata", dice al microfono poco prima di lasciare spazio alla sempre sensuale "Pensiero stupendo" e alla scanzonata "Notti bianche". Non c'è più tempo nemmeno per il bis, così presentati i due Andrea (chitarra e sax), Alessio (tastiere), Alex (basso) e Max (batteria), Patty rinnova gli auguri per l'anno entrante e si congeda tra meritati e scroscianti applausi. |
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ETRANGERS |
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Si
cambia rapidamente locale, in 4 chilometri di lungomare versiliano. Ma se a La Bussola si respirava un'atmosfera soffusa di blasonato e un pò decadente noblesse oblige, La Capannina è un orgia di suoni, luci, colori e quel pizzico di cafonaggine tipica del tirarsela un pò troppo. Malgrado ciò Patty riesce anche qui fin da subito ad ergersi ad epicentro catalizzatore di quell'intero variopinto minuscolo pianeta. Durante "Les Etrangers" ed "E dimmi che non vuoi morire" si apre ripetutamente la giacca offrendo audaci trasparenze maliziose. Grandiosa l'interpretazione di "A me gli occhi", in "Lontano" e soprattuto ne "L'immenso" litiga un pochino col testo, ma riceve ugualmente ovazioni. Il medley anche qui, dopo alcuni problemini per la sistemazione del piano in quel minuscolo palco, è cantato insieme col pubblico. In "Pazza idea" improvvisa dopo quattro anni d'assenza la strofa che comincia con : ".. tu guidavi mentre io ubriaca di gelosia .." mettendo in qualche difficoltà Alessio al piano e Michelino al gobbo elettronico. Patty si gode la grande partecipazione di tutto il locale. Che continua anche con "Fammi male che fai bene" e con la solita bellissima "Niente", anche qui riproposta nella splendida versione acustica, solo voce piano e sax. Poi è la volta del crescendo finale con "Pensiero stupendo", "Notti bianche" e, dopo la nuova presentazione della band, anche con l'acclamato bis. "Vi facciamo una canzone estiva, perchè noi siamo avaaaanti" dice divertita Patty mentre parte "Una mattina d'estate" a conclusione dell'applauditissima esibizione. Riparte la musica da discoteca, ma la pista da ballo de La Capannina tarda un poco a riempirsi di nuovo, sembra che anche qui il pubblico, peraltro molto diverso per numero, composizione ed età, da quello de La Bussola, abbia bisogno di un attimo per spezzare l'incantesimo. Cambiano gli anni, cambiano i locali, cambia il pubblico, evidentemente la magia rimane sempre la stessa. |
REPORTAGE:
RECENSIONE DI ALESSANDRO ALESSANDRELLI - FOTO DI MICHELE
LOLTRAMORE E ANDREA VALERI |
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