AGGIORNAMENTO DEL 19/04/12

CAROSELLO - Booking: MusiKeria Via A.Riboty 23 - 00195 - Roma - Tel. 06/39754521 - www.musikeria.it - email: info@musikeria.it
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19/04 - Patty Pravo in sala di registrazione dal 26/04 per il brano "La luna" di V.Rossi e G.Curreri prodotto da EMI.

18/04 - Patty Pravo su raiuno ven 20/04 ore 21.15 Tale e Quale show con Carlo Conti.

giovedì 17/02 - Club Tour Reprise: a grande richiesta

06/03 POSTA CLUB - MONSUMMANO TERME - PT
23/03 CLUB 24MILA BACI - LATINA
30/03 BLUE NOTE - MILANO - SOLD-OUT
31/03 BLUE NOTE - MILANO - SOLD-OUT

14/04 IL TRAPPETO - MONOPOLI - BA

Per eccesso di prenotazioni, il concerto di Patty Pravo a Latina sarà spostato dal CLUB 42 al CLUB 24 MILA BACI,
locale molto più grande, sempre a Latina e della stessa catena.

lunedì 06/02 - PATTY PRAVO - “COM’È BELLO FAR L’AMORE”
Colonna sonora dell’omonimo film di Fausto Brizzi in uscita il 10 febbraio

|clicca sulla copertina per acquistare il brano su i-tunes|

|Disponibile in tutti i negozi la colonna sonora del film con il brano "Com'è bello far l'amore"|

Patty Pravo torna con un nuovo brano, il singolo “Com’è bello far l’amore”, colonna sonora dell’omonimo film in uscita il 10 febbraio in tutte le sale cinematografiche (diretto da Fausto Brizzi, prodotto da Wildside e distribuito da Medusa Film). Con la sua solita eleganza, la diva della canzone italiana regala nuove emozioni con un brano intenso e coinvolgente, scritto da Bruno Zambrini, Fausto Brizzi e Marco Adami. Così commenta la stessa Patty Pravo “come avrei potuto dire di no ad un regista come Fausto Brizzi? E come dire di no al mio amico Zambrini? E poi mi piace ascoltare le mie canzoni al cinema!”.
Il nuovo singolo è in rotazione radiofonica dal 13 gennaio (edizioni EMI Music Publishing Italia Srl, Aleandre Edizioni Musicali, Carosello C.E.M.E.D, Ananda 2). Dopo un 2011 che l’ha vista nuovamente protagonista sulla scena musicale italiana, con un disco di inediti ricco di straordinarie collaborazioni (Morgan e Giuliano Sangiorgi in primis) e un tour nei teatri, nelle piazze e nei club che ha conquistato il pubblico di tutte le età, anche il 2012 si prospetta un anno intenso per Patty Pravo. L’ultimo disco di inediti è “Nella terra dei pinguini”, uscito un anno fa per Carosello Records, che contiene anche il duetto con Morgan su “Il vento e le rose”, canzone portata al Festival di Sanremo e i brani scritti da Giuliano Sangiorgi (“Unisono” e “Cielo”).


|da "Quelli che aspettano" raidue 12/02/2012|

giovedì 05/04 - dischi: dal 17/04 disponibili 4 cd di Patty Pravo remastered edition

Triacorda/Edel ristampa e distribuisce i seguenti album di Patty Pravo remastered edition: "Bye bye Patty. Live", "Notti, guai e libertà", "Patty live '99", "Una donna da sognare".

mercoledì 28/03 - dischi: Dalida tribute: Depuis qu'elle est partie - Patty Pravo nella compilation tributo.

DISPONIBLE LE 23 AVRIL 2012. Double CD CD Best of / Hommage. Depuis qu'elle est partie... Edition Limitée Digipak + livret 20 pages " Depuis qu'elle est partie, nombre des succès de Dalida ont été repris par des artistes de divers horizons musicaux, toutes générations confondues.
CD1 : Best of . Ses Plus Grands Succès
CD2 : Tribute : Depuis qu'elle est partie... A Ma Manière - Amel Bent ~ Pour Ne Pas Vivre Seul - Christophe Willem ~ Paroles Paroles - Zap Mama Featuring Vincent Cassel ~ Fini La Comédie- Hélène Segara ~ Parle Plus Bas - Patrick Fiori ~ Il Venait D'Avoir 18 Ans - Lara Fabian ~ Dernier Baiser (Besame Mucho) - Christophe ~ . Histoire D'Un Amour - Dany Brillant ~ Que Sont Devenues Les Fleurs - Max Guazzini ~ Bambino - Amanda Lear ~ Le Temps Des Fleurs - Nathalie Cardone ~ J'Attendrai - Patty Pravo ~ Ils Ont Changé Ma Chanson - Arno - Stephan Eicher ~ Mourir Sur Scène - Les Castafiores Featuring Les Croquants ~ 'O Sole Mio - Il Volo ~ 18 Anos - Nouvelle Vague Mix - Luz Casal ~ Bambino - Faudel ~ Salma Ya Salama (Olé Y Ola) - Alabina ~ . Born To Sing - 'Mourir Sur Scène' - Shirley Bassey ~ Pour En Arriver Là - Ginette Reno ~ Gigi - Album Version - François Hadji-Lazaro

martedì 27/03 - dischi: "Patty Pravo live collection" - 5 cd live Edel

CD 1 - BYE BYE PATTY. Registrato tra il 6.1.97 ed il 24.1.97 al Capriccio (Bg), Magazzini Generali (Mi), Tenax (Fi), e Piper (Roma). CD 2 - PATTY LIVE ’99 - PT.1. Dal tour "Notti, guai e libertà" registrato al Teatro Regio di Parma. CD 3 - PATTY LIVE ’99 - PT.2 Dal tour "Notti, guai e libertà" registrato al Teatro Regio di Parma. CD 4 - SOLD OUT - PT.1 Live Arena Di Verona 18.09.2008. CD 5 - SOLD OUT - PT.2 Live Arena Di Verona 18.09.2008. Grandi successi come: Se Perdo Te - Pazza Idea - La Bambola - Ragazzo Triste - Qui E Là Pensiero Stupendo - Il Paradiso - A Modo Mio (My Way) - Se Perdo Te Per Una Bambola - Les Etrangers - Nel Giardino Dell'amore - E Io Verrò Un Giorno Là (Studio Version).

martedì 28/02 - Patty Pravo su Vogue


|clicca per la videointervista e la galleria fotografica|

Patty Pravo, semplicemente un mito. Pravo l’ha saputo dimostrare ancora una volta lo scorso 18 febbraio, il proprio straordinario talento, sul palcoscenico del Gran Teatro La Fenice di Venezia, la sua città natale, dove è ritornata per ricevere il prestigioso Cavalchina Award, conferitole per la superba parabola del suo lungo, favoloso percorso nella musica, ma anche per l’assoluta autonomia, la potente caratura di personalità, di donna e artista fuori da ogni possibile regola e definizione. rrivata in Sala Grande su un destriero candido, Patty Pravo ha cantato un suo cavallo di battaglia, Col tempo, versione italiana di Gino Paoli di un malinconico sublime brano del chansonnier francese Léo Ferré, Avec le temps, proposta in maniera icastica, essenziale e toccante. Portava un geometrico abito antracite dello stilista palestinese Jamal Taslaq, vita altocinta a ramages neri, su una gonna ampia e svasata, una corolla rovesciata di purezza rinascimentale. Lei, araldica e lontana, partecipe e struggente, un leggìo con lo spartito accanto e soltanto il pianoforte ad accompagnarla, stagliata su una penombra avvolgente. La sala, affollatissima di un pubblico d’ogni età e provenienza, convenuto alla Fenice in occasione del Gran Ballo in maschera della Cavalchina, messo in scena da Matteo Corvino, d’improvviso catalizzata, silenziosa, catturata all’unisono da uno di quegli attimi irripetibili, arcani che talvolta la sorte ti può regalare. Molti i francesi, alcuni, che non la conoscevano, subito affascinati, sedotti dal sortilegio in atto. na passione per Pravo condivisa Oltralpe da un esercito di aficionados, tra i quali Jean-Paul Gaultier, che in un’intervista la menzionava tra le figure più ispiranti della sua gioventù e Christian Lacroix, che Patty la vedeva come un’incarnazione rocaille, un biscuit di Sèvres dai riflessi di tanagrina. Non ci sono dubbi, di lei, Patty Pravo, si è detto tutto e il contrario di tutto. Gipsy di lusso, oltraggiosa e spregiudicata, perennemente all'avanguardia, provocatoria e scandalosa, intellettuale, sofisticata, nomade, snob, totalmente noncurante del conformismo e delle bienséances borghesi ma insieme capace di un’aristocratica, irraggiungibile pregnanza estetica, di un astratto e allegorico distacco zen, ha attraversato da protagonista un’esistenza complessa e coerente, libera e tracciata come un Bildungsroman. atty dai mille amori e dalle infinite sfaccettature, nemica giurata di qualsiasi banale convenzionalità, praticamente impossibile da classificare, da restringere in ambiti e categorie, quali che siano, nella musica e nella vita. Una, insomma, che si mette a cantare Tripoli 69, di Paolo Conte, nostalgico motivo rétro e controcorrente, venato di reminiscenze del periodo coloniale fascista, in piena ondata post '68, che indomita, quando le pare, sfida il comune senso del pudore, che va avanti a oltranza, senza regrets né compromessi, costi quel che costi. È la bionda ragazza del Piper che passa dal pop yé-yé della domenica pomeriggio danzante a un'intensità d'interprete medianica, crepuscolare e scavata, amata da Luchino Visconti, dal coté intello quanto dalle casalinghe e dai giovani, ieri come oggi. La sua voce inconfondibile, dai toni bassi e oscuri, un contrasto di pieghe di velluto opulento e soffusioni sottili, filate, quasi irreali, è venata di mistero, di una malia quasi ipnotica, sospesa, che non conosce eclissi. n successo immenso, intramontabile, il suo, ma anche un itinerario intessuto di scelte scomode e periodi difficili, ritmato da cadute, scontri all’arma bianca col pubblico, fughe e fulgide risurrezioni. Oggi sembra assai serena, Pravo, sorridente, ben oltre quella scorza scostante e serrata che ne ha siglato anni addietro il dato caratteriale. Una fenice, Patty, perennemente, necessariamente metamorfica. Inizi giovanissima, nel 1966, 45 anni di carriera, 27 album, 85 pubblicazioni internazionali, oltre 100 milioni di dischi venduti nel mondo. Nasce a Venezia nel 1948, Patty Pravo, alias Nicoletta Strambelli e della Città del Leone possiede la magia, l’unicità, lo charme imprendibile. Qui studia pianoforte, composizione e direzione d’orchestra al Conservatorio Benedetto Marcello, sotto la guida di maestri quali Ettore Gracis. Se la ricordano in molti, a Venezia, quella ragazzina pointue, indipendente, originale, dal look moody, un temperamento originale che già lasciava intravvedere le stigmate della diva. al disco di debutto, Ragazzo triste, nel lontano 1966, all’ultimo, Il vento e le rose, miete successi che tuttora, costantemente reinterpretati, propone nei suoi live, dalla mitica Bambola, a Se perdo te, Sentimento, Il Paradiso, dall’onirismo 70, trasgressivo, sensuale e lisergico di due highlights quali Pazza Idea e Pensiero stupendo, fino alla metafisica dolcezza di E dimmi che non vuoi morire, solo per citarne alcuni. Quante canzoni epocali, nuances, tessere del mosaico sentimentale delle vite di noi tutti…. Just random, La solitudine, 1970, la poetica Morire tra le viole, del 1973, Lou Reed revisited per I giardini di Kensington, nello stesso anno la provocatoria surreale Autostop, del 1979 . Più vicine cronologicamente, Notti Guai Libertà nel 1998, Una donna da sognare del 2000, i lyrics sensuali e rarefatti, forse lievemente autobiografici, della meravigliosa L’immenso, 2002. restigiose le sue collaborazioni, come quelle con mostri sacri quali Vinicius de Moraes, Léo Ferré, Jacques Brel -la sua scarnita e implacabile Non andare via, cover italiana firmata Gino Paoli della celeberrima Ne me quitte pas, è un autentico capolavoro- Neil Diamond. E poi, Lucio Battisti, Franco Battiato, Francesco Guccini, Roberto Vecchioni, Ivano Fossati, Francesco De Gregori, Vasco Rossi -un sodalizio espressivo che continua nel tempo con risultati magnifici-, Giuliano Sangiorgi, Sergio Bardotti e Morgan. Lungo l’arco del suo magistero ha esplorato i più vari e diversi territori creativi e artistici, ambiti musicali che vanno dal pop al classico francese, al rock nelle sue varie declinazioni, dal funk fino all’elettronica, espressioni che sono tutte presenti in lei, quando in palcoscenico propone i suoi concerti, seguiti da una audience che attraversa quattro generazioni. orse è la sua verità, quella che paga, quella che fa comunque la differenza, accanto a un rigore musicale ed espressivo al massimo livello. Ma chissà… il mito non ha ragioni. È, esiste, si rivela, inutile chiedersi perché. Né va dimenticato che Patty Pravo è autore in prima persona di alcuni dei suoi evergreen, ad esempio l’album Biafra, compreso nella classifica mondiale di Rolling Stones. Non si contano i live, 120 date negli ultimi tre anni, con concerti sold out all’Arena di Verona, in tanti palazzetti dello sport, o in teatri come il Regio di Parma, lo Smeraldo a Milano, il Sistina a Roma. Patty Pravo è stata la prima cantante italiana a conseguire una vasta affermazione in Cina, dove ha contribuito non poco ad aprire la strada al rock, tramite performances e programmi televisivi, tra cui la prima trasmissione satellitare con un miliardo e 380 milioni di spettatori e infine un disco, Ideogrammi, del quale è pure autrice di ognuno dei brani che ha registrato. el 2010 si esibisce ad Amman, in Giordania. Pluripremiata nel corso degli anni, l’ultimo riconoscimento, il Prix the Best, prima del premio veneziano, l’ha ottenuto a Parigi. Icona gay per eccellenza, ma parimenti adorata dal pubblico femminile, cui ha costantemente offerto ispirazione, Patty ha saputo come nessuno giocare con il fashion, sovvertendone magicamente le regole assodate, entrando ed uscendo di continuo da connotazioni stilistiche e ermeneutiche rimeditate con estro, virtuosismo e spiccata coloritura personale. Basti pensare a certi suoi proverbiali frames televisivi, ad esempio a Canzonissima, nel novembre 1970, mentre canta Tutt’al più, chignon-toupet elaborato, quasi settecentesco o ogivale, robe de soirée d’un nero iridescente, come dipinta sul corpo androgino, maquillage kabuki, il viso impenetrabile e diafano di una dea. quel finale, quel finale senza possibili repliche, tremendo e straziante come unicamente l’epitaffio di un amore può essere, à bout de souffle: "e allora, allora, basta…". O ancora, eccola in un programma primi Settanta, in tuta optical, rivaleggiando con i volumi solenni dell’architettura littoria dell’EUR sullo sfondo. In televisione riapproda al Festival di Sanremo nel febbraio 1984 come una cyber-geisha lunare, l’allure d’un idolo cinese, di un meraviglioso automa orientalista settecentesco, lo chic déco di Daisy Fellowes ritratta da Beaton nel 1935 al Bal Oriental. Impareggiabile Patty, che per il rilancio catodico sullo stageset italiano più nazionalpopolare, dopo un esilio volontario dal Bel Paese di oltre tre anni, sceglie decisa un’atmosfera musicale parnassiana e sognante, quella di Per una bambola e una tunica signée Gianni Versace in maglia metallica argentea, un grande ventaglio di dentelle nera in mano. cchi blu pervinca, capelli biondi, lineamenti minuti e scolpiti, una bellezza smaltata, Patty è un mélange prodigioso tra le divine platinate del cinema 20 e 30, à la Carole Lombard, per intenderci, l’ambigua modernità swinging London di Twiggy e le flessuose sante tardo-gotiche di un grande pittore quattrocentesco veneto, Carlo Crivelli. Patty capricciosa e stakanovista, molto signora in Valentino couture per Vogue Italia nei 70, cotonature leonine, tenues neo-romantiche, stereometriche e bourgeois-glam, principesche o bohemian, vibes etniche, sperimentazioni incessanti. Patty rocker, chiodo e pelle nera, una strana somiglianza con il "duca bianco" David Bowie. A noi racconta, mentre febbricitante e fulgida si trucca in fretta, pressata dal tempo, davanti a uno specchio a tre valve, in camerino alla Fenice, che la sua vera divisa, il suo must in termini di moda, è il binomio fuseaux e maglietta, da sempre. "Non sono affezionata agli abiti -sostiene Pravo- per me rappresentano soltanto l’habitus, la cifra d’appartenenza di un particolare momento. E solo di quello. Non possiedo feticci, coperte di Linus, posso fare a meno di ogni cosa". Idem per gioielli, oggetti e perfino per le opere d’arte. "Di tutti i dipinti avuti dagli amici della Scuola di Piazza del Popolo, Tano Festa, Franco Angeli, da Mario Schifano in particolare, che per me era un fratello, un'anima gemella, ne ho conservato solo due. Ma non importa -aggiunge Patty Pravo- non è questione di possesso, di avere o non avere. Credo che contino molto di più valori come l’amicizia e la forza creativa, l’immaginario dell’esplosione energetica generosa e prepotente innescata da quei ragazzi, il plot di quella Roma fervida che era un’autentica fucina creativa, una città internazionale e avvolgente . L’avventurosa bellezza di quel tempo perduto, di un intero tessuto di rapporti, relazioni, di segni e suggestioni rimangono vividi, inscritti dentro il mio cuore, nella mia mente, in un ricordo quotidiano e affettuoso, emotivo, indistruttibile". Da rimarcare pure la peculiare e raffinatissima gestualità di Patty Pravo, le sibilline geometrie tracciate nel vuoto muovendo leggiadra e barocca le mani, negli ultimi tempi forse più trattenuta, sfuggente, simbolica. Anche il milieu del cinema ha dato a Patty Pravo notevoli soddisfazioni. Le sono stati conferiti infatti il Nastro d’Argento e il Lunezia, oltre ad aver conseguito una nomination al David di Donatello, per l’inedito Sogno, scritto per il soundtrack del film Mine vaganti, 2010, regia di Ferzan Ozpetek, che contiene pure una versione di Pensiero stupendo. Attualmente è nelle sale con Come è bello far l’amore, un brano emozionante che fa parte della colonna sonora dell’omonima commedia di Fausto Brizzi, scaricabile su iTunes. Dal 3 marzo in poi, Pravo, a grande richiesta, affronta una nuova serie di concerti live accompagnata da una band di sei elementi. Tour destinato a concludersi il 30 e 31 marzo prossimi, sul palcoscenico del Blue Note di Milano. Ad aprile invece, Patty esce con una nuova canzone appositamente composta per lei da Vasco Rossi. Dal mese di giugno quindi, Patty Pravo parte per una tournée estiva che toccherà tutte le maggiori città italiane e ed estere. Il 24 maggio a Parigi le si apriranno le porte della leggendaria sala dell'Olympia, legata ai recital di Dalida, indimenticata artista cui Pravo qualche anno orsono ha dedicato uno stupendo omaggio Pour Toi. Ma i progetti di Patty non finiscono certo qui. Certamente saprà ancora stupirci con infinite sorprese e trasformazioni. Cesare Cunaccia.

ARCHIVIO NEWS 2012

03/01 - Il Palco della musica - "Per una bambola" cover brano Patty Pravo.

07/01 - Patty Pravo si racconta "Democrazia non è libertà". |"Il cofanetto magico" Intervista di Matteo Zanni|. (Clicca per leggere l'intervista)
13/01 - In airplay sui principali network radiofonici il brano "Com'è bello far l'amore" col. sonora dell'omonimo film.
06/02 - Conferenza stampa e presentazione del film "Com'è bello far l'amore", Patty Pravo presente in conf. stampa e sul red carpet.

18/02 - A Patty Pravo il "Cavalchina Awards 2012"

Fondazione Teatro La Fenice di Venezia. Cavalchina Awards 2012. Il Sovrintendente del Gran Teatro La Fenice dott. Cristiano Chiarot Presidente della Giuria "Cavalchina Awards" e i membri.... hanno l'onore di conferire a PATTY PRAVO il CAVALCHINA AWARDS 2012 attribuito all'unanimità per il carattere unico della Sua personalità e della Sua carriera artistica. Il premio verrà consegnato nel corso del Gran Ballo della Cavalchina al Teatro La Fenice sabato 18 Febbraio 2012. |GALLERIA FOTOGRAFICA VENICE NIGHTLIFE.IT|

18/03 - Rai5 ore 22.40 - Pop! Viaggio dentro una canzone. Pensiero stupendo

Come nasce una canzone? Qual è il filo rosso che lega il suo testo alla sua musica? Che rapporto si crea tra chi la scrive e chi la ascolta? Sono queste le domande a cui prova a rispondere “Pop! Viaggio dentro a una canzone”, il nuovo programma condotto da Omar Pedrini con Mirella Sessa. Una serie di dodici puntate monografiche che affrontano ognuna una canzone diversa. Perché ogni canzone ha una sua storia, che racchiude esperienze di artisti, autori, musicisti, fonici, discografici e arrangiatori. Sono loro i veri protagonisti delle storie contenute nelle canzoni, e i veri artefici della realizzazione dell’opera. Per valorizzare ulteriormente le canzoni che racconta, il programma le “restituisce al futuro”, ricostruendole in studio e contaminandole con suoni attuali, grazie alla collaborazione del grande produttore Guido Elmi. PENSIERO STUPENDO - Domenica 18 marzo alle 22.45. Il viaggio dentro una canzone di questa puntata porterà Omar Pedrini in compagnia di Mirella Sessa alla scoperta di "Pensiero Stupendo". Scopriremo la vera storia, come e perché Fossati ha deciso di trattare un argomento così delicato. A chi è stata presentata e perché l'ha cantata Patty Pravo? Oscar Prudente ci racconta come e dove è nata la musica di questa canzone. Non mancherà anche il contributo di Giò dei La Crus che è stato l'unico a cantarla insieme a Patty Pravo. Il tutto condito da tante figure del giornalismo,dello spettacolo,della cultura e addetti ai lavori. Infine vedremo come consuetudine. Guido Elmi con Simona Galeandro ricostruire il brano in studio per poi restituirlo al futuro terminando la puntata con una nuova versione inedita.

ARCHIVIO NEWS 2011

03/11 - DISCHI: "SULLE LABBRA DI UN ALTRO". TRIBUTO A LUIGI TENCO. PATTY PRAVO INTERPRETA "LONTANO LONTANO" LIVE DAL "PREMIO TENCO 98".

01/12 - ANSA.IT. Patty Pravo, bel pezzo Vasco ma niente Sanremo. A febbraio saro' in tournee all'estero. di Giorgiana Cristalli. ROMA - "Sono felice che Vasco Rossi abbia scritto un pezzo per me, perché è il più grande e siamo amici. Inciderò la canzone, che è bellissima, ma non andrò al Festival di Sanremo, anche perché ho altri impegni presi precedentemente": Patty Pravo - parlando con l'ANSA - ringrazia e declina l'invito del Blasco a tornare al Teatro Ariston con il suo pezzo. Ieri Vasco aveva affidato la chicca al suo profilo su Facebook: "Una notizia tra noi: io e Curreri abbiamo scritto una canzone per la divina Patty Pravo. Lei non lo sa ancora. Abbiamo intenzione di sottoporre tale progetto al presidente direttore dirigibile generale del locale il Festival di Sanremo, Gianni Morandi, per la sua approvazione. Il resto sarà 'storia'". Sicuramente una bella opportunità per il Festival che ha già visto 'la divina' Patty otto volte sul palco (anche nell'ultima edizione con 'Il vento e le rose'), nel 1997 proprio con il successo 'E dimmi che non vuoi morire' targato Vasco - Curreri. Nel corso dell'ultima edizione Patty Pravo aveva ammesso di non essersi trovata molto a suo agio a Sanremo, soprattutto con alcuni giornalisti che l'avevano accusata di aver 'steccato'. Nessun risentimento, tuttavia, da parte sua. "Ho appena inciso la colonna sonora dell'ultimo film di Fausto Brizzi 'Come e' bello far l'amoré, l'unico brano inedito del film, e poi - spiega - a febbraio inizierò la tournee all'estero, il 20 sarò a Parigi all'Olympia. Poi ho altre situazioni fuori dall'Italia. Non c'é spazio per il Festival anche se, come ha scritto Vasco su Facebook, 'La storia lo dira'... Non si sa mai nella vita". Il pezzo avrà il successo di 'E dimmi che non vuoi morire'? "E' una canzone diversa - risponde Patty - ma è sempre Vasco ed è un suo splendido pezzo. L'ho sentita ieri, in questi giorni la registrerò e poi sarà pubblicata". Se si prova ad aver qualche anticipazione sul contenuto della canzone, lei risponde: "Non amo parlare dei pezzi prima di inciderli. Bisogna chiedere a Vasco. Dico solo che quando scrive per me mi fa sempre un ritratto, bene o male parla di qualcosa che mi riguarda. Diciamo che io sono l'ispiratrice ma chi parla nel testo non sono io e non è una persona... Io sono raccontata". Inutile cercare di sapere qual è il titolo. "Chiedete a Vasco - sorride - magari lo dirà in un clippino".

09/12 - ADNKRONOS IGN del 09/12/11. News > Spettacolo > Musica: Patty Pravo prima italiana premiata con 'Prix The Best' francese. Musica: Patty Pravo prima italiana premiata con 'Prix The Best' francese. Roma, 9 dic. - (Adnkronos) - Patty Pravo sara' la prima artista italiana a ricevere il premio francese 'Prix The Best'. La cantante ritirera' il prestigioso riconoscimento domenica al Pavillon Dauphine di Parigi. Il presidente del comitato del premio, Massimo Gargia nelle motivazioni sottolinea come il premio sia andato a Patty Pravo per il suo talento ma anche per l'omaggio che ha reso a Dalida, nell'album 'Spero che ti piaccia... Pour toi'. "Mi fa un piacere immenso questo premio -dice Patty Pravo all'Adnkronos- anche perche' non credo sia mai andato ad un'artista italiana prima. E poi vado a Parigi anche per annunciare il concerto che terro' il 20 febbraio all'Olympia, dove cantera' in italiano, in francese e in arabo. Ed e' anche questo impegno che mi rende difficile pensare di Sanremo quest'anno, sebbene il pezzo che Vasco ha scritto per me sia davvero splendido e mi piacerebbe molto cantarlo all'Ariston", sottolinea l'artista. Che a proposito del festival 2012 aggiunge: "Nelle prossime settimane cerchero' di capire se gli impegni che ho preso all'Olympia e in Sudamerica possono essere compatibili con una partecipazione a Sanremo. Il problema piu' grande e' proprio l'Olympia: non e' un luogo dove si va in scena arrivando la mattina (la finale del di Sanremo quest'anno sara' sabato 18 febbraio, ndr.). Bisogna provare. E anche il festival implica prove e presenza in scena piu' sere. Ma come dice Vasco: si vedra'...", conclude Patty Pravo riaprendo uno spiraglio festivaliero.

CALENDARIO 2012

13/01 - DISCHI - IN AIRPLAY E IN DIGITAL DOWNLOAD IL BRANO "COM'E' BELLO FAR L'AMORE" COL. SONORA OMONIMO FILM
14/01 - TV - CANALE 5 - VERISSIMO - INTERVISTA IN STUDIO / FILMATI DI REPERTORIO
20/01 - TV - RAI5 - INCONTRI RAVVICINATI - INTERVISTA / FILMATI DI REPERTORIO (REPLICA "MAGAZINE SUL 2" DEL 02/10/08)
20/01 - TV - CANALE 5 - NONSOLOMODA - INTERVISTA / FILMATI DI REPERTORIO
21/01 - TV - RETE 4 - RAFFAELLA CARRA' SHOW - REPLICA PUNTATA DEL 13/02/88
28/01 - TV - RAIUNO - LE AMICHE DEL SABATO - FILMATI E FOTO DI REPERTORIO
05/02 - TV - RAIUNO - SETTE NOTE SPECIALE PATTY PRAVO - INTERVISTA E FILMATI DI REPERTORIO
10/02 - DISCHI - DISPONIBILE SU I-TUNES "COM'E' BELLO FAR L'AMORE" BRANO DI P.PRAVO COL.SONORA DELL'OMONIMO FILM
12/02 - TV - RAIDUE - QUELLI CHE ASPETTANO - COM'E' BELLO FAR L'AMORE - INTERVISTA
17/02 - DISCHI - DISPONIBILE IN TUTTI I NEGOZI DI DISCHI LA COLONNA SONORA FILM "COM'E' BELLO FAR L'AMORE"
20/02 - STAMPA - INTERVISTE A PATTY PRAVO SUI SETTIMANALI "STOP" N.7 E "NUOVO" N.6
23/02 - TV - RAISTORIA - DIXIT STELLE: CANZONI ALLO STADIO - CONTRIBUTO INTERVISTA DI PATTY PRAVO
18/03 - TV - RAI5 - POP! VIAGGIO DENTRO UNA CANZONE:PENSIERO STUPENDO - INTERVISTA DI O.PEDRINI - FILMATI DI REPERTORIO